PRAKRITI: LA PROPRIA NATURA INDIVIDUALE


Tutti noi siamo diversi, abbiamo un corpo diverso, una mente diversa; c'è chi ha gli occhi azzurri, chi la pelle scura, chi la digestione lenta, chi una mente creativa ed immaginativa, chi una memoria forte, chi un carattere irruento...
Questa differenziazione nasce dalla dominanza di uno o più dosha in ciascuno di noi.

All'origine esiste un principio,potremmo chiamarlo “intelligenza”; nel processo di creazione, questo unico principio comincia a perdere la sua unicità, per diversificarsi in miliardi di aspetti e forme.
L'armonia e l'unità con l'ambiente o macrocosmo, dobbiamo quindi ricercarla nella scoperta della nostra personale identità.

Prakriti è uno dei concetti più profondi espressi in Ayurveda.

Con questo termine si vuole rappresentare la nostra natura, la nostra personale identità, quella parte di noi che non muta mai, che si mantiene nel tempo, in quel lasso di tempo che noi chiamiamo vita. Prakriti è la nostra natura data dalla dominanza di uno o più dosha in ciascuno di noi, quella dominanza crea la nostra identità rappresentata nei nostri tratti fisici, mentali, emozionali e comportamentali, tutti tratti che sostanzialmente non cambiano nel tempo ma che possono acuirsi o ridursi in relazione al nostro vivere.
Secondo l’Ayurveda, è al momento del concepimento che viene determinata la costituzione (Prakriti) di ogni essere umano.
Dieci sono le tipologie possibili, tre sono le monodosha , le tipologie con un solo dosha dominante, sei quelle bidosha, con la combinazione di due dosha dominanti ed infine una con i tre dosha presenti in uguale proporzione chiamata tridosha.