SWEDANA: il bagno di vapore ayurvedico

Una delle metodiche ayurvediche più adottate per purificare il corpo è da sempre stato lo Swedana, il bagno di vapore.

Secondo l’ Ayurveda infatti per favorire una profonda detossinazione è necessario favorire la spontanea eliminazione delle tossine AMA, attraverso i MALA, gli scarti corporei mediante l’ eliminazione regolare delle feci (PURISHA), urina (MUTRA) e sudore (SWEDA).

Il sudore è inteso come rifiuto di scarto durante la sintesi del tessuto adiposo (MEDA DATHU): eliminato attraverso i pori della pelle, controlla la temperatura corporea ed aiuta a regolare l’ equilibrio elettrolitico.

Lo squilibrio e quindi una sua scarsa eliminazione, può provocare problemi alla pelle, mala odorazione del corpo ed accumulo di tossine.

Abitudine nei trattamenti ayurvedici detossinanti e dimagranti è quella di far seguire al massaggio specifico, anti kapha, udwartana ecc. il bagno di vapore, applicato su tutto il corpo, escludendo sempre la testa, in quanto essa non dev’ essere mai esposta al calore.

Il calore che infatti viene generato è umido e non secco, ideale quindi per la tipologia VATA, di natura secco e freddo ed anche per KAPHA, se pur umido ma comunque freddo.

Difficilmente i soggetti PITTA tollerano lo Swedana, essendo soggetti caldi e umidi, ma in tal caso si potrà effettuare un bagno di vapore a più bassa temperatura, avendo sempre l’ accortezza di tenere fresca la nuca e la fronte, magari con un panno imbibito con qualche goccia di olio essenziale di menta piperita… raffredderà il caldo spirito di Pitta!

Lo Swedana è il trattamento ideale quindi soprattutto per la stagione invernale e primaverile, dove i Dosha particolarmente aggravanti sono appunto Vata e Kapha.